Storia

Si avvisano i gentili tiratori che il Poligono rimarrà chiuso dal 23/12/2016 al 6/01/2017 compresi.
I corsi di maneggio riprenderanno dal 12/01/2017

 

CENNI STORICI

La storia Società del Tiro a Segno di Rimini è molto lunga ed è possibile farla risalire  con documentazione sin dal 1884 quando su delibera del TIRO A SEGNO NAZIONALE il 3 Settembre 1884 viene costituita la SOCIETA MANDAMENTALE di RIMINI alla  quale dovevano iscriversi quei cittadini ,che per motivi vari, erano OBBLIGATI o LIBERI ad esercitarsi all'uso delle armi.

La necessità primaria della Società era quella di dotarsi di un campo di tiro per svolgere sia le attività istituzionali che quelle sportive, e nel 1902, in compartecipazione con l'UNIONE ITALIANA del TIRO A SEGNO, Il MUNICIPIO di RIMINI e la SOCIETA' MANDAMENTALE di RIMINI,  viene acquistato un terreno fuori dalla citta' per la realizzazione delle strutture per svolgere le attività e le esercitazioni al tiro, realizzando all'epoca strutture per il tiro a 300 metri (tuttora sono presenti la casa dalla quale si sparava, le quinte laterali e il vecchio parapalle). Tale luogo diventerà la sede dell'attuale Sezione di Tiro a Segno.

Nel dopo guerra venne ripristinata la funzionalità con la ricostruzione degli impianti sportivi. Oggi la Sezione di Rimini e' dotata di moderni uffici, di un salone ricreativo, di un impianto a 50 metri con 16 linee  automatiche, abilitate al tiro con calibro 22; di un doppio impianto a 25 metri per pistole, di cui uno adibito all'attività sportiva e l'altro al tiro degli appassionati e di un nuovissimo impianto a 10 metri con 30 linee con bersagli elettrici per l'attività con aria compressa, fiore all'occhiello della Sezione di Rimini.

Nel dopoguerra si sono succeduti alla presidenza della Sezione i Sigg. Dott. Lazzari Falco,  Geom. Soleri Raffaele, Sig. Parmeggiani Attilio, Sig. Lavosi Aurelio, Sig. Balducci Pasquale, Corbelli Luigino, Rossi Pier Luigi e Corbelli Gian Luigi.

Nell'anno 1973 la Sezione di Rimini è stata insignita della medaglia di bronzo per meriti sportivi.